La diva darà ancora una volta un saggio del suo talento. Sophia Loren torna al cinema, stavolta non in un cammeo ma da protagonista assoluta come le spetta di diritto.

La celebre attrice infatti ha iniziato le riprese de “La vita davanti a sé“, diretta da suo figlio Edoardo Ponti. La pellicola sarà tratta dall’omonimo romanzo (1975) dello scrittore russo – ma naturalizzato francese – Romain Gary. Sophia Loren torna così a lavorare per suo figlio per la terza volta, dopo “Cuori estranei” (2002) e il cortometraggio “Voce umana” (2013).

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La trama verterà sul rapporto inatteso ma fortissimo che si stabilisce tra Madame Rose, sopravvissuta ai lager nazisti, e Momo, un bambino di origine senegalese. L’opera era stata già portata sul grande schermo nel 1977 da Moshé Mizrahi in un film capace di vincere l’Oscar nell’anno successivo. Allora a interpretare Rose fu Simone Signoret, vincitrice per questo ruolo del premio César. Edoardo Ponti assicura che la sua sarà una versione diversa, magari attualizzata. Il cast comprende anche Renato Carpentieri (“La tenerezza”) e Babak Karimi (“Il cliente”) e Ibrahima Guys nel ruolo di Momo.

Sophie Loren

Edoardo Ponti ha speso parole di elogio per la madre: «A 84 anni vuole mettersi in gioco per fare un film così profondo, così impegnativo, sia emotivamente che fisicamente», ha detto. Aggiungendo: «L’energia e la passione con cui approccia ogni scena è una meraviglia da guardare».

“La vita davanti a sé”, prodotto da Palomar, dovrebbe essere pronto entro marzo 2020.


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