Un sogno coltivato da anni e un tuffo nella nostalgia di un cult. John Turturro annuncia infatti la fine della produzione del film che lo rivedrà di nuovo vestire i panni variopinti di Jesus Quintana, personaggio de “Il grande Lebowski”.

L’attore italo-americano, di recente presentatosi al pubblico italiano nel serial “Il nome della rosa”, coltivava questo progetto da tre anni. Curiosamente, da quando il personaggio da lui interpretato nella commedia “Les Valseuses”, riadattamento de “I santissimi” (1974) di Bertrand Blier, ricordava per gesti e pose il celeberrimo Jesus Quintana. Perché non riproporre quest’ultimo, considerando quanto sia entrato nell’immaginario collettivo degli amanti de “Il grande Lebowski” (1998) dei fratelli Coen.

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«Ho iniziato a giocarci e ho pensato che avremmo potuto arrivare a qualcosa con la sua ironia e irriverenza», ha ammesso nel 2016. In un’intervista con l’Independent, Turturro afferma che ha finalmente terminato il film dopo un complicato processo di editing: «È un po’ eccessivo», ha spiegato Turturro. «Mostra quanto gli uomini sono stupidi. Ecco di cosa parla: le donne sono i personaggi più forti e più uniti. Ho dovuto modificarlo un po’ ma ora sono davvero soddisfatto. È fondamentalmente un’esplorazione di Jesus che esce di prigione (dopo che è stato incastrato come pedofilo). È una commedia molto umana».

Turturro

Stando alla sinossi ufficiale del film, che vede protagonisti attori come di Bobby Cannavale e Audrey Tatou: «Un trio di disadattati la cui dinamica irriverente e sessualmente carica si evolve in una sorprendente storia d’amore mentre il loro atteggiamento spontaneo e leggero nei confronti del passato o del futuro li porta anche, inavvertitamente a compiete buone azioni». Turturro ha anche ricevuto il sostegno di Joel e Ethan Coen, che hanno diretto e prodotto il film originale del 1998: «Sono miei carissimi amici e mi hanno supportato moltissimo quando ho detto che volevo esplorare ulteriormente questo personaggio», ha spiegato Turturro.


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