Arriva il decreto contro Netflix e gli altri servizi di streaming: i film italiani dovranno passare prima dalle sale cinematografiche.

Brusco freno in arrivo per Netflix e gli altri servizi direct-to-consumer. Il ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli firmerà un decreto che obbligherà i film italiani a uscire nelle sale cinematografiche e poi nelle piattaforme. Lo ha annunciato nel videomessaggio inviato alla presentazione della ricerca Agis/Iulm “Spazi culturali ed eventi di spettacolo: Un importante impatto sull’economia del territorio”.

Il ministro ha detto quanto segue: “Mi accingo a firmare il decreto che regola le finestre in base a cui i film dovranno essere prima distribuiti nelle sale e dopo su tutte le piattaforme. Penso sia importante assicurare che chi gestisce una sala sia tranquillo nel poter programmare film senza che questi siano disponibili in contemporanea su altre piattaforme”. Tale decreto, secondo Bonisoli, permetterà “ai gestori dei cinema di sfruttare appieno l’investimento per migliorare le sale e offrire un’esperienza di visione sempre più emozionante”.

netflix
Il ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli

I principali enti a tutela del cinema hanno accolto positivamente le parole del ministro. Per il presidente dell’Anica Francesco Rutelli è “un buon accordo tra tutte le componenti della filiera del Cinema italiano”. Secondo Carlo Fontana dell’Agis questo permetterebbe di “evitare la concorrenza sleale e rilanciare il cinema come elemento di promozione della cultura”.

Bonisoli ha concluso promettendo ulteriori investimenti verso le sale cinematografiche: “Stiamo lavorando affinché la prossima sia la vera prima estate del cinema italiano con grandi blockbuster che escono già da agosto. È la prima volta che accade, consentirà di superare il buco gestionale che c’è ora in estate per la presenza di pochi titoli nelle sale”.

(Vuoi leggere altri articoli di cinema? Clicca qui!)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here