Pupi Avati sarà il Guest Director della trentaseiesima edizione del Torino Film Festival. Il regista, sceneggiatore e scrittore bolognese presenterà una sezione intitolata Unforgettables, cinque titoli che fondono musica e cinema.

Pupi Avati racconta: “I film che si ispirano alla musica, nel mio caso intesa come jazz o classica non sono tanti, e pochi dotati di anima. Così, escludendo magnifici film forse già troppo visti, ho scelto Bird, la biografia di Charlie Parker diretta da Clint Eastwood, e due titoli che hanno contribuito a far nascere in me, nei remoti anni della mia adolescenza, questa passione”.

pupi avati
Locandina ufficiale del Torino Film Festival 2018

“Sono The Benny Goodman Story, Il re del jazz e The Glenn Miller Story, La storia di Glenn Miller – rivela il regista -. La quarta scelta, invece, è stata la più combattuta: “Mi restava pochissimo spazio per dire la mia infinita riconoscenza per la musica classica e ho scelto Glen Gould. Nei Trentadue piccoli film su Glenn Gould, François Girard ha circumnavigato questo genio assoluto, che ancora oggi non smette di commuoverci”.

Per l’ultimo film della rassegna la scelta è caduta su un film dello stesso Avati. A selezionarlo è stata Emanuela Martini, direttore artistico del festival: “Mi è parso che mancasse un tassello importante. Perciò ho scelto, tra i numerosi film che Pupi Avati ha realizzato, Bix, la sua toccante ricostruzione del leggendario e oscuro cornettista Leon Bix Beiderbecke“.

Il Torino Film Festival si svolgerà nel capoluogo piemontese dal 23 novembre al primo dicembre.

(Vuoi leggere altri articoli di cinema? Clicca qui!)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here