È morto a 95 anni Stan Lee, l’uomo che ha rivoluzionato il mondo dei fumetti e della cultura pop grazie ai supereroi Marvel.

Veterano della seconda guerra mondiale, scrittore e vera e propria icona pop. Tutto questo è stato Stanley Martin Lieber, meglio conosciuto come Stan Lee. L’uomo immagine della Marvel Comics è scomparso a 95 anni segnando la fine di un’epoca nel mondo dei fumetti, di autori come Steve Dikto – scomparso a giugno di quest’anno – e Jack Kirby.

Con loro ha rivoluzionato l’idea di supereroe introducendo un concetto tanto semplice quanto efficace: “Da un grande potere derivano grandi responsabilità”. Non erano più esseri simili a dei ma persone comuni con i problemi di tutti i giorni.

marvel
Stan Lee con i suoi supereroi, secondo l’illustratore J. Scott Campbell

I Fantastici Quattro, gli Avengers, gli X-Men e Spider-Man sono tutte sue creazioni e con loro ha fatto breccia nel cuore di milioni di lettori, con quel suo ottimismo innato che gli è valso il soprannome di “Sorridente”. E anche se con gli anni il suo ruolo nei fumetti è stato sempre più marginale si è ritagliato uno spazio nel mondo del cinema e della televisione. Celebri, infatti, i suoi camei nei film della Marvel e in serie Tv come The Big Bang Theory.

Gli ultimi anni di Stan Lee non sono stati dei più felici: a seguito della morte di sua moglie Joan, avvenuta nel 2017, le condizioni di salute sono peggiorate. Inoltre è stato vittima di abusi da parte del suo assistente Kelly Morgan per cui è scattato il divieto di avvicinamento.


Il cameo di Stan Lee, nel ruolo di se stesso, nel film Generazione X di Kevin Smith

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here