A trentun anni, Andy Murray dice addio al tennis. È lo stesso atleta scozzese ad annunciarlo, nel corso di una conferenza stampa a Melbourne. La scelta è stata sofferta, come segnala la sua commozione.

Spero di arrivare fino a Wimbledon” così Murray, che figura ancora fra i partecipanti all’Australian Open che inizierà domani. E che, per lui, “potrebbe essere l’ultimo torneo“. Alla base della decisione ci sono i problemi all’anca destra che lo impensieriscono da due stagioni. A poco è servita l’operazione dell’8 gennaio 2018: nello scorso Citi Open di Whashington, ha dovuto abbandonare il match contro Marius Copil per l’impossibilità di sostenerne lo sforzo fisico.

Molti colleghi, amici e personalità del mondo dello sport in queste ore stanno esprimendo sui social il dispiacere per l’annuncio. Particolarmente commosso il messaggio di Juan Martin Del Potro: “Ti prego non farlo, non ritirarti. Conosco il dolore e la sofferenza che stai passando ma non mollare. Il tennis ha bisogno di te e tu hai il diritto di ritirarti quando sarà il momento giusto, non sconfitto dal dolore. Ti vogliamo bene e vogliamo vederti felice“.

Potrebbe interessarti anche: Nuoto, Missy Franklin shock: “Non ce la faccio più, mi ritiro”

Classe 1987, Murray è passato alla storia del tennis come un uomo da record. È stato il primo britannico a vincere un titolo del Grande Slam, grazie agli Us Open del 2012 vinti in finale contro il rivale Novak Djokovic. Nel 2013 e nel 2016 trionfa a Wimbledon. È peraltro l’unico tennista ad aver vinto due edizioni consecutive del torneo olimpico – 2012 e 2016.


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here