Il passaggio dalla fiction alla realtà è spesso breve, e talvolta è persino drammatico. Lo dimostra questo grave caso di cronaca con protagonista indiretto, suo malgrado, il produttore di “Gomorra”.

Gaetano Di Vaio, il produttore cinematografico di “Gomorra – La serie”, ha denunciato il fratello Antonio per tentare di mettere fine alle angherie subite da tempo dalla cognata e dai tre nipoti. Uno dei quali ha appena dieci anni. L’uomo è stato arrestato ieri pomeriggio dagli agenti del commissariato Scampia di Napoli – guidati dal primo dirigente Bruno Mandato – con l’accusa di maltrattamenti e condotta persecutoria nei confronti della moglie e dei figli.

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Antonio, la sera dello scorso 8 maggio, dopo essersi barricato nella sua abitazione del quartiere Chiaiano di Napoli, ha minacciato di far scoppiare il palazzo con il gas di città qualora non gli fosse stato rivelato dove la moglie e i suoi tre figli si erano rifugiati per sfuggire ai maltrattamenti fisici e morali ai quali li sottoponeva da anni. Gli agenti lo hanno bloccato al termine di indagini coordinate dalla sezione “Fasce Deboli” della Procura di Napoli – pm Santulli, procuratore aggiunto Falcone.


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