Sembra impossibile, ma è proprio così: la Nasa ha deciso di accogliere aziende private e turisti sull’Iss. Una svolta storica che apre le porte al futuro.

A partire dal 2020 la Nasa aprirà agli “astronauti privati” – ovvero ai turisti – e alle aziende private le porte della Stazione spaziale internazionale: lo ha reso noto la stessa agenzia spaziale statunitense.

L’agenzia spaziale spera così che i privati possano sviluppare le tecnologie spaziali del futuro – e procurare i fondi necessari – e aiutino quindi l’agenzia a rispettare i piani per un ritorno sulla Luna nel 2024.

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Gli “astronauti privati”, come li definisce la Nasa, potranno partecipare a missioni lunghe fino a un mese, in cui potranno svolgere mansioni che possono includere attività commerciali e di marketing, sia pure limitate dalle regole dell’agenzia.

Ogni anno verranno allestite due missioni di questo genere, finanziate privatamente e che utilizzeranno una capsula di fabbricazione statunitense ancora da sviluppare; gli astronauti privati dovranno comunque rispettare gli standard medici della Nasa e le procedure di addestramento e sicurezza necessarie per il soggiorno sulla Iss.


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