“Il risultato dà la vittoria al centrodestra. Ho provato a chiamare Christian Solinas e gli ho già mandato un messaggio per augurargli buon lavoro”: così Massimo Zedda, candidato del Pd, ieri ancora a metà dello spoglio riconosceva la sconfitta nelle elezioni in Sardegna. (In stato di aggiornamento)

Christian Solinas è il nuovo governatore della Sardegna. Questo è il responso delle urne – alle ore 11 del 26 febbraio –  che hanno visto un indice di affluenza superiore al 53 per cento. Quasi un record nella recente storia politica d’Italia, complice la vicenda delle proteste dei pastori sardi. Il centrodestra ottiene una vittoria schiacciante con il 52,4 per cento. La lista del centrosinistra, a sostegno di Massimo Zedda, si ferma al 33 per cento. Il risultato più sorprendente viene tuttavia dal M5s, che dal 42 per cento delle scorse elezioni politiche passa al 9. “Forse non siamo all’altezza, forse siamo principianti come dicono”, ha commentato Beppe Grillo durante il suo spettacolo a Catania. Il vicepremier Luigi Di Maio assicura intanto che: “Per il Governo non cambia nulla”.

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Altro dato significativo dalle elezioni in Sardegna è la preminenza del voto di coalizione rispetto a quello per i singoli partiti. Nel listone del centrodestra si conferma il primato della Lega, che però si ferma sotto il 12 per cento. Male anche Forza Italia e Fratelli d’Italia, rispettivamente all’8 e al 4,9 percento. Il Partito democratico è il partito col maggior numero di voti nell’Isola con il 13,2 per cento.

Sardegna
Il candidato del Pd Massimo Zedda

Intanto Matteo Salvini, intervistato da Repubblica, esulta di fronte al risultato di Solinas: “Abbiamo battuto il Pd sei a zero”. Nel frattempo tuttavia “consola” l’alleato M5s sulla debacle in Sardegna: “È un voto locale, sulle scelte nazionali non cambia nulla”. A chi gli chiede se la vittoria in Sardegna possa rilanciare l’alleanza del centrodestra, il vicepremier risponde caustico: “Io col vecchio centrodestra non tornerò mai, questo deve essere chiaro. Governiamo insieme nelle regioni, nei comuni. Ma finisce lì”.

I dati ufficiali – sezioni scrutinate 1.840 su 1.840 – risultati delle ore 17

Christian Solinas (Centrodestra) 47,81%, 363.946 voti

Massimo Zedda (Centrosinistra) 32,91% , 250.560 voti

Francesco Desogus (Movimento 5 Stelle) 11,18% 85.046 voti

Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) 3,34%, 25.478 voti

Mauro Pili (Sardi Liberi) 2,30%, 17.568 voti

Andrea Murgia (Autodeterminatzione) 1,82%, 13.907 voti

Vindice Lecis (Sinistra Sarda) 0,60%, 4.275 voti

Schede bianche 6.880

Schede nulle 810

Schede contenenti errori 15.131


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