È uno dei film più attesi dell’anno ma potrebbe rivelarsi un colossale caso di plagio. Danny Boyle e il suo “Yesterday” sono al centro di un’accusa a dir poco inaspettata.

Lo scrittore australiano Nick Milligan afferma infatti l’esistenza di “coincidenze sospette” tra la trama del film e quella del suo romanzo “Enormity”, pubblicato nel 2013 in self-publishing. “Yesterday” racconta la storia bizzarra di Jack (Himesh Patel), giovane che in seguito a un incidente in bicicletta si sveglia in un mondo uguale a quello di prima. Solo che in questo i Beatles non sono mai esistiti. Così ne approfitta per appropriarsi delle loro canzoni e spacciarle per sue. È la stessa idea narrata in “Enormity” – con la differenza che qui il protagonista è un astronauta che sbarca sulla Terra de-beatlesizzata nel corso di un viaggio spaziale.

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Intervistato dal Guardian Australia, Milligan non nasconde la sorpresa: “L’idea di fondo e lo sviluppo sono gli stessi. Entrambi i protagonisti affrontano i dilemmi morali della menzogna in cui vivono. Entrambi sono racconti sull’etica individuale e fanno satira sull’industria musicale. Probabilmente si tratta solo di un’incredibile coincidenza e nessuno ha mai voluto mancarmi di rispetto”. Inoltre sottolinea: “Avevo grandi aspettative sul successo del mio romanzo. L’ho scritto avendo in mente una possibile trasposizione cinematografica”.

Diffuso su Amazon, “Enormity” ha venduto 20 mila copie, stando a quanto riferito da Milligan stesso. Le leggi australiane sul copyright comunque proteggono l’espressione di un’idea ma non l’idea stessa. Il plot e i personaggi non sono quindi ritenuti “proprietà intellettuale” di nessuno. Pertanto è difficile che Milligan possa sviluppare ulteriormente le sue rilevazioni intorno a quella che, più che una frode, pare un semplice sgarbo.


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