Una rete di festival e un modo nuovo di costruire la promozione del territorio sono i contenuti dell’iniziativa culturale che da Catania arriva al Salone del Libro di Torino e ruoterà intorno al progetto “Libertinia”.

Venerdì alle 14 nella Sala Superfestival del Salone del Libro avrà luogo l’incontro “La Sicilia, i festival, la promozione del territorio”. In questa occasione saranno raccontati e presentati i festival che fanno parte della rete di AreaSud, associazione che riunisce a livello locale e nazionale una rete di iniziative che animano le stagioni della Sicilia orientale. Fra questi eventi si segnala l’ultimo nato, “Libertinia Festival”, sviluppato grazie alla collaborazione con l’associazione culturale Nèon. Alla presentazione del libro “Libertinia” si somma la degustazione dei prodotti al pistacchio di Bronte dell’azienda Musa e dei vini di Alcantara, a testimoniare la stretta relazione tra promozione culturale e artistica e valorizzazione delle produzioni enogastronomiche del territorio etneo.

Libertinia

La definizione di libro-progetto è quella che meglio si addice a “Libertinia”. L’itinerario si sviluppa dal libro, presentato al Monastero dei Benedettini di Catania, alla costruzione di un festival, che parte dalla lettura artistica di un’emergenza sociale, quale è la periferia rurale dell’omonima località nel territorio di Ramacca, fino a scoprire forme possibili di elaborazione culturale della periferia. Dalle fotografie di Eletta Massimino e dalle poesie di Stefania Licciardello prende il via un’idea che è strettamente correlata alla memoria di Sebastiano Tusa, archeologo e assessore ai beni culturali della Regione siciliana, che appena prima della sua tragica fine ha scritto una nota che impreziosisce il volume edito da Nèon.

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AreaSud dal 2017 promuove una rete siciliana di festival multidisciplinari, costruita insieme alle associazioni Darshan e Il Tamburo di Aci. Da festival storici come Alkantara Fest, diretto da Mario Gulisano, e Classica & Dintorni, che ha la direzione artistica di Ketty Teriaca, a progetti più recenti come Etnamusa Festival, nel territorio etneo, e Sicily Folk Festival, diretto da Davide Urso, fino a Out of Africa, con la direzione del senegalese Jali Diabate, e Zampognarea, il festival multimediale dedicato agli strumenti musicali tradizionali e curato dal presidente di AreaSud, Maurizio Cuzzocrea, la rete si sviluppa tra mondo classico e moderno, tra tradizione e innovazione con una particolare attenzione alla promozione del patrimonio demoetnoantropologico siciliano e mediterraneo.

Libertinia

La rete di festival AreaSud è l’unica realtà siciliana aderente a Italiafestival, l’associazione nazionale che riunisce, sotto l’egida dell’Agis, i più importanti festival italiani impegnati nella produzione di spettacoli dal vivo e che di recente ha allargato la propria attività alle reti regionali di festival multidisciplinari. Tramite Italiafestival, i festival siciliani sono in relazione con la scena nazionale dello spettacolo dal vivo e della cultura e sono connessi a livello internazionale alla European Festival Association.


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