Dal 23 maggio al 26 agosto 2019, il British Museum di Londra dedicherà una mostra a un fenomeno letterario forse sottovalutato dalla critica. Eppure, amatissimo da generazioni di lettori.

Parliamo dei manga, termine stante ad indicare i fumetti giapponesi. I più giovani non avranno bisogno di presentazioni. I meno, devono solo sapere che si tratta di un’industria che fattura nel mondo centinaia di milioni di dollari. Da queste storie, di solito connotate da ambientazioni fantastiche ed esagerazioni sul piano grafico ed espressivo, sono spesso tratti lungometraggi e serie Tv animate – i cosiddetti anime. I manga sono talmente amati anche in Occidente da essere citati come il motivo principale per cui molti giovani decidono di studiare la lingua giapponese. Ora il British Museum coglie la palla al balzo per ospitare quella, che stando ai promotori, dovrebbe essere “la più grande mostra sui manga mai realizzata fuori dal Giappone“.

Un manga per tutte le stagioni

I manga hanno creato una nuova forma espressiva che non può essere ignorata“: così il direttore del Museum, Hartwig Fischer. L’intento della manifestazione diventa, quindi, lo sdoganamento ufficiale di una forma d’arte finora poco considerata dalla critica. La curatrice della mostra, Nicole Rousmaniere, mette in risalto la multiformità dei manga in termini di argomenti e fasce di pubblico: “C’è un manga per ognuno. Ci sono le storie d’amore, di orrore e di avventura”. Sulla violenza spesso contenuta nelle storie: “È vero, può essere disturbante. Ma i bambini sono già abituati a vedere Wile il Coyote morire ogni trenta secondi. Perciò non è nulla di grave“.

manga
Il linguaggio dei manga è ormai usato nei contesti più diversi. In questo caso, per raccontare episodi biblici

Nata negli anni Cinquanta, l’industria dei manga ormai ha fatto scuola anche fuori dal Giappone. Anche in Italia, da circa trent’anni vediamo sempre più autori italiani cimentarsi con questa forma espressiva. Grazie anche a sempre più diffusi corsi di disegno e fumetto giapponesi.

Vuoi leggere altre notizie di Libri? Clicca qui o visita la nostra pagina Facebook

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here