A Braintree, cittadina dell’Essex (Regno unito), è in corso un’iniziativa destinata a omaggiare la figura di un artista tanto amato quanto sfortunato.

È infatti partita una raccolta di firme per la realizzazione di una statua dedicata a Keith Flint, frontman dei Prodigy suicidatosi tra il 2 e il 3 marzo. Il monumento verrebbe posto proprio a Braintree, il centro dove nei tardi anni Ottanta il cantante e Liam Howlett hanno dato alla luce il progetto poi concretizzatosi nel celebre gruppo big beat. A inaugurare la petizione sul web è proprio una fan locale dei Prodigy, Saphya Gower.

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“Keith non è stato importante solo per la gente di Braintree. È stato amato e rispettato in tutto il mondo, anche per aver giocato un ruolo fondamentale nell’industria musicale – ha spiegato la Gower – La nostra è diventata la città dei Prodigy, e dovremmo ricordare Keith. E anche parlare di quanto siano importanti i problemi psichici e il fatto di non soffrire da soli”. Aggiunge poi, sottolineando l’importanza dell’artista: “La generazione dei miei genitori ha avuto i Beatles e i Rolling Stones, la mia ha avuto i Prodigy. Manchester ha avuto gli Oasis, Braintree i Prodigy”.

L’amministrazione comunale, dopo aver espresso il rammarico per la scomparsa dell’illustre concittadino, ha fatto sapere di essere aperta a iniziative celebrative nel caso la campagna diventasse popolare: “Quando la petizione ci verrà presentata, prenderemo in considerazione le modalità adatte per ricordare il contributo di Flint”. Al momento la raccolta di firme ha ottenuto più di 3.500 adesioni.


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