Contrariamente all’abolizione annunciata lo scorso luglio, aumentano le domeniche gratuite per le visite ai musei 

Il ministro della Cultura, Alberto Bonisoli, ha reso note le aperture gratuite dei musei. Saranno 20 i giorni di ingresso libero, in aumento rispetto al passato, nonostante la critica mossa lo scorso luglio quando annunciò: “Dopo l’estate elimineremo le prime domeniche del mese gratuite nei musei”. Una rimodulazione necessaria perché, nonostante il buon lancio, “sarebbero finiti per non piacere a nessuno” aveva commentato Bonisoli.

Bonisoli Musei
Il ministro della Cultura Alberto Bonisoli

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Sembra che tra quei “nessuno” non ci siano i visitatori, considerando l’aumento delle preferenze.

Forse per tale ragione sembra aver fatto un dietrofront. Infatti, il ministro preannunciava via facebook a luglio scorso: “Diamo un #ValoreAllaCultura, diamo un #ValoreAiGiovani. Venti giorni di ingresso libero ogni anno per visitare musei e siti archeologici, una settimana di fila gratis a marzo, biglietti a due euro per gli #under25”.

Secondo quanto dichiarato in un suo intervento pare che alcune giornate verranno decise a livello nazionale pertanto si sarebbe deciso che l’ingresso resterà libero nella prima domenica di ogni mese da ottobre a marzo. A ciò si aggiunge la novità della settimana che si chiude il 10 marzo: in tutti i musei statali sarà gratuita, dal martedì alla domenica (il lunedì i musei sono solitamente chiusi). Le altre giornate saranno a disposizione dei singoli direttori.

Con quale criterio si è deciso proprio quella settimana?
Dal momento che lo scopo sarebbe anche diversificare e destagionalizzare gli ingressi perché non preferire altri periodi? Gli over 65 non avranno particolari agevolazioni mentre i giovani dai 18 ai 25 anni dovranno pagare un biglietto d’ingresso ridotto a 2 euro. Questa scelta è stata motivata dal ministro: Per i ragazzi che non hanno grandi mezzi economici, vedere una parte del nostro grande patrimonio culturale può aiutarli a crescere”.

Ma non cera il bonus cultura per i 18enni?
Visto che il ministro avrebbe preso così a cuore i giovani perché non ri-attiva il bonus di 500 euro per i diciottenni voluto dal governo Renzi per incentivare, oltre alla visita dei musei, anche l’acquisto di libri e ingressi alle sale cinematografiche? I diciottenni del 2000 attenderanno invano?

Mariangela Palmisano

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