Franca Decandia è stata vittima di usura e di stupro, caduta sull’orlo del suicidio è tornata a vivere per combattere gli strozzini

Domani, martedì 20 novembre, presso il Tribunale di Avezzano, Franca Decandia affronterà l’udienza durante la quale dovrebbe essere garantita seppur in maniera simbolica, giustizia civile. Vittima di usura e di violenza, più volte ha tentato il suicidio, tornata a vivere per combattere gli strozzini ma da oltre 25 anni attende giustizia.

Dopo una serie di appelli a tutte le autorità sarà la volta buona?

A seguito di una nuova minaccia di suicidio hanno presentato tre interrogazioni, ma a che punto saranno?

Le lettere inviate alle autorità avranno il loro seguito?

La Presidenza della Repubblica al momento l’unica istituzione ad aver risposto.

“Attendo risarcimento  da parte degli estorsori – ha dichiarato più volte Franca Decandia – sono  stati  condannati in cassazione, a 5 anni e mezzo. Ho instaurato il procedimento  civile ove mi è stato riconosciuto un danno  di 400.000 euro. Il mio iter per avere giustizia dura da oltre 25 anni. Per il tempo trascorso gli estorsori hanno fatto in tempo a vendersi buona parte beni. C’è solo un immobile  di neppure 150.000 euro e quindi come legge prevede ho chiesto assegnazione del bene. Ma il giudice per l’esecuzione non ha fatto nulla di quanto doveva e ha cambiato 4 periti. L’ ultima udienza ci aveva rassicurati poiché vi era riserva, ma ha  deciso, essendo l’immobile abusivo, di mettere all‘asta solo il terreno ad una cifra di  19.500 euro”.  

Franca Decandia

Potrebbe interessarti anche “Ayka”, una storia di comune sopravvivenza nei sobborghi di Mosca

Ma che tipo di Palazzina è? È realmente pericolosa o abusiva?

Si tratta di un appartamento che sta in un palazzo con altri proprietari.

È stato chiesto parere anche all’ufficio tecnico del Comune di Avezzano. È un quartiere che a mesi dovrebbero risanare e di conseguenza il proprietario del terreno diventerà il proprietario immobile.

La vita ovvero la dignità di una persona, il dolore patito da lei e dai suoi cari varrebbero meno di 20 mila euro!

Come sta Franca?

Franca non sta bene. Ma nonostante ciò continua a pensare agli altri e alle vittime di questa ingarbugliata burocrazia legata alla giustizia e all’antimafia di facciata. Franca è colei che ha denunciato Totò Campo e il suo modo poco chiaro di fare antimafia e approfittarsi delle vittime.

Non tutti potremmo essere fisicamente presenti martedì prossimo al Tribunale di Avezzano ma ci si auspica che le interrogazioni e le lettere inviate, alla fine, servano a qualcosa.

Volere è potere.

Manca un giorno….

In bocca al lupo Franca!

Mariangela Palmisano

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here