Di “moda” se ne sente parlare ogni giorno, spesso con atteggiamento riluttante, come qualcosa che inevitabilmente conformerà l’individuo alla massa. Tuttavia si perde di vista la sua importanza a livello socioculturale. Moda non è solo grandi marche e accessori costosi, bensì espressione dell’individuo, esaltazione dei propri gusti ed esternazione del proprio sé.

Il concetto di moda non si limita solamente al fashion, ma influenza ambiti culturali come il design, la cultura, l’imprenditoria, il food e i molteplici life-style. Non si parla di mera “tendenza”, ma di impronte lasciate a documentare e raccontare il periodo storico che attraversano.

In Italia, uno dei più prestigiosi eventi di moda è il Taomoda, la cui ideatrice e direttore artistico è Agata Patrizia Saccone, giornalista catanese che ha permesso la realizzazione di un evento di tale importanza nel territorio siciliano, e per questo vincitrice del premio nazionale Essenza Donna 2017. Quest’anno si terrà, come di consueto, a Taormina dal 14 al 21 luglio, giornata conclusiva con la premiazione al Teatro Antico.

In occasione dell’evento abbiamo intervistato Anna Corso, professoressa all’accademia del trucco Menea, che vive intensamente e dall’interno l’intero evento.

Il Bodypainting, Anna Corso e la sua esperienza al Taomoda

Come ti sei avvicinata a questa forma d’espressione, il body paint?

Mi sono avvicinata all’arte del body painting grazie al mio lavoro, insegno in una accademia di estetica.

Come e quando hai intrapreso questo percorso?

La nostra scuola partecipa a molti eventi, e proprio in uno di questi, il Taomoda, abbiamo iniziato questo percorso. Una collega mi ha aperto le porte a questa forma d’arte e mi sono appassionata.

Si dice “fai quello che ami e non lavorerai un solo giorno”, ti ci rivedi?

Assolutamente sì, niente di più vero!

La tua forma d’espressione è stata influenzata dalle tue esperienze di vita?

Io credo che tutto sia influenzato dalle nostre esperienze di vita, specialmente quando si parla d’arte. Anche se involontariamente, è inevitabile.

Da cosa trai ispirazione maggiormente?

Quando studio un progetto sicuramente devo tener conto del tema richiesto. Spesso l’ispirazione nasce da sola, magari unendo i suggerimenti della squadra, ma solitamente le idee mi vengono in mente come in un timelapse.

Quali sono le differenze d’approccio tra dipingere su tela e il farlo, invece, su un corpo umano?

Dipingere su una tela ovviamente è più facile, hai una superficie piatta e inerme e, solitamente, si dipinge in solitudine. Dipingere su un corpo è completamente diverso: si lavora su una modella con la quale, spesso, si crea un rapporto di complicità e amicizia. Infatti, chi fa bodypainting per lavoro ha sempre gli stessi modelli. Bisogna, inoltre, tener conto delle pose estenuanti: spesso si lavora su un corpo per ore e ore, senza sosta e prendendosi cura delle modelle. Una volta io e la mia collega abbiamo iniziato alle 11 e finito alle 18, ed eravamo in due!

Il Bodypainting, Anna Corso e la sua esperienza al Taomoda

Qual è la differenza espressiva tra la permanenza di un tatuaggio e la temporaneità del trucco da body paint?

La differenza tra bodypainting e tatuaggio è tantissima. Il tatuaggio viene scelto dalla persona che deve portarlo in maniera strettamente personale, spesso hanno significati profondi. Il bodypainting, invece, viene scelto dall’artista che lo crea in base all’evento in cui si dovrà esporre, o in base a un tema particolare. E comunque si può anche esagerare, tanto, alla fine, va via sotto la doccia!

Oggigiorno che significato espressivo assume la bodyart?

Siamo in un’era dove si da molta importanza al corpo, c’è una ricerca della bellezza fisica quasi ossessiva.
La body art è il non plus ultra della bellezza: un bel corpo che diventa arte.

Che ruolo assume, nel mondo della moda la body art?

Diciamo che l’unica cosa che collega moda e bodypainting è proprio l’arte. La moda veste il corpo con i vestiti, il bodypainting con i colori.

Quali sono le tecniche e i materiali più utilizzati per dipingere sul corpo?

Esistono dei colori appositi per dipingere su corpo e viso, sono prodotti atossici e anallergici.
Ovviamente si possono usare anche i semplici prodotti di make up, e qualsiasi cosa ci suggerisce la fantasia, sempre considerando che stiamo lavorando sulla pelle.

Cosa consiglieresti a chi si volesse approcciare a questo mondo?

Ovviamente il mondo del bodypainting è strettamente collegato a quello del make up. Le accademie di estetica comprendono un percorso che parte dalle basi del trucco, fino ad arrivare al trucco scenico e teatrale. Quindi, per chi volesse approfondire questo percorso deve studiare sodo, ma deve avere anche una vena artistica di base, e molta fantasia!

Che tipo di rapporto si instaura con chi mette a disposizione il proprio corpo come tela?

Come dicevo prima, non è facile posare per un bodypainting, ci vuole una pazienza enorme, è faticosissimo. La modella, per l’artista, è fondamentale. Deve essere quella giusta, una musa ispiratrice. Inevitabilmente si instaura un rapporto di complicità.

Raccontaci della tua esperienza e aspettative per la TaoModa.

La nostra scuola Collabora per il Taomoda da 5 anni. È un lavoro di squadra: insegnanti, allieve, direzione, spesso anche le ex alunne ci vengono ad affiancare. Creiamo i bodypainting, curiamo il trucco degli ospiti e trucchiamo le modelle durante la serata di gala al Teatro Antico di Taormina. Le alunne truccano le modelle dei più grandi stilisti mondiali e anche star internazionali, ma ci pensi? Sono alunne di secondo e terzo anno e già sono a livelli altissimi! Taomoda è un mondo magico, fatto di eleganza e bellezza,ma la cosa più bella è vedere la soddisfazione e la felicità sul viso delle nostre ragazze, vederle lavorare insieme e dopo tanto lavoro, finalmente, vedere il risultato. Per noi il Taomoda è un evento di prestigio, e ogni anno lo aspettiamo con trepidazione.

Ti sentiresti di aggiungere qualcos’altro a riguardo?

Aggiungo che faccio il lavoro che amo, ma da insegnante, posso dirti che amo ancora di più le mie ragazze, quindi puoi immaginare quanto mi piaccia il mio lavoro. Abbiamo partecipato all’ultima edizione di Etnacomics, dove per 4 giorni di seguito, e per un totale di circa 45 ore, abbiamo truccato e acconciato centinaia di persone! È stato massacrante, ma non puoi capire che felicità, eravamo con l’entusiasmo alle stelle.

 

“Il bodypainting è una delle forme d’arte più antica del mondo, il progenitore di ciò che oggi chiamiamo trucco!“.
-Anna Corso, 2018, Taomoda

Federica M. Grasso

 

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