Tra Lisbona e l’Algarve, c’è un intero mondo pieno di essenza portoghese che corre lungo più di 200 chilometri: è l’Alentejo. Spiagge da sogno dove le onde si infrangono con forza, piccoli villaggi di pescatori, borghi rurali storici con muri imbiancati, antiche rovine di civiltà dimenticate e un milione di angoli pieni di fascino dove si vorrebbe solo fermare il tempo.

Scoprire l’Alentejo in auto è l’opzione migliore per non perdere nessuna delle sue attrazioni. Per questo motivo abbiamo deciso di proporre un percorso completo che consenta di godere, dal momento in cui si attraversa il confine con il Portogallo, questa bellissima regione in auto. Preparate la valigia e la fotocamera, iniziamo il nostro percorso in auto attraverso l’Alentejo. Siete pronti?

Évora

Il primo posto dove ci fermiamo su questa strada in macchina attraverso l’Alentejo è, ovviamente, nel cuore di questa regione: Évora. Questa elegante città, è la vera regina della regione conosciuta come Alto Alentejo. Dobbiamo solo iniziare a camminare per le sue strade strette per confermare che è una delle città meglio conservate del Portogallo. Si attraversa l’ingresso e le sue mura, costruite nel XIV secolo, per scoprire tutti i motivi per cui merita una visita. A partire dalla sua cattedrale in stile romanico, e proseguendo attraverso la sua chiesa gotica di San Francisco ed il suo tempio romano: ogni angolo di Évora merita una sosta. Non dobbiamo dimenticare di visitare la Capela dos Osos o “La cappella delle ossa”, un luogo un po’ macabro che, tuttavia, suscita molto interesse. Il motivo? È decorato con le ossa di cinquemila persone.

Évora Alentejo

Elvas

Il percorso in auto attraverso l’Alentejo continua, ma questa volta ci porta un po ‘più a nord. Quasi al confine con la Spagna, molto vicino a Badajoz, c’è Elvas. Questa piccola città ha la più grande collezione di fortificazioni di baluardo nel mondo, a prova di una tecnologia militare enorme e sofisticata. Elvas ha mille ragioni per essere visitata, le belle fortezze di Santa Luzia e Nostra Senhora de Graça, entrambe costruite a forma di stella, sono un’assoluta delizia. Andando verso il vecchio castello di origine romana, che fu riformato per l’ultima volta nel XV secolo, si passeggia tra le sue merlature ottenendo viste impareggiabili sulle pianure che circondano la città. E per finire l’Acquedotto di Amoreira, con ben 843 archi, 40 metri di altezza e 7 chilometri di lunghezza, sorprende tutti coloro che percorrono l’autostrada di Lisbona a ovest del centro.

Elvas

Vila Viçosa

Ricominciamo a percorrere solo pochi chilometri: Vila Viçosa è una delle località marmoree più importanti della regione portoghese. Il marmo di questa città, conosciuta a livello internazionale, soprattutto quello rosa, è estratto e lavorato da 160 cave. Pur essendo una piccola città con solo 8 mila abitanti, in passato Vila Viçosa ha avuto la sua importanza. Qui fu fondata la dinastia Bragança, la famiglia più potente e nobile dopo la Casa Reale. In realtà, furono i re di questa dinastia a governare il Portogallo fino all’arrivo della Repubblica.

Vila Viçosa

Marvão

Uno dei luoghi più belli dell’intera regione. Nel mezzo del Parco Naturale Serra de Sao Mamede, Marvão sorge su una collina circondata da un boschetto di querce. Le belle strade acciottolate piene di vasi di fiori danno alla città un aspetto che suscita fortissime emozioni per i visitatori. In effetti, il turismo è l’unico fattore che mantiene viva Marvão. Uno splendido castello risalente alla fine del XIII secolo, anche se quello che si vede oggi è una costruzione del XVII secolo, mette la ciliegina sulla torta in questa città fiabesca, ai cui piedi si trova la chiesa di Santa Maria. Per completare la visita, è possibile visitare la Cidade de Ammaia, un incredibile museo romano situato a metà strada tra Marvão e São Salvador, nello stesso luogo in cui vi era un insediamento romano nel I secolo. La zona ha portato alla luce molti oggetti di quel tempo che si possono vedere nel museo.

Marvão

Alqueva

Infine il nostro tour si conclude in questa località dove si trova un grande lago artificiale, in cui il bacino artificiale di Alqueva è diventato uno dei più grandi d’Europa, comprendendo ben cinque comuni dell’Alentejo. Un altro modo per godersi il posto è prendere uno dei tanti percorsi escursionistici o ciclabili che esistono nei dintorni, oppure praticando una qualsiasi delle attività acquatiche disponibili sul lago: kayak, canoa, wakeboard o vela.

Alqueva

Manuel Carbone

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