Un sedile per poter scattare un selfie in tutta sicurezza in luoghi pericolosissimi. È quanto starebbe preparando l’Irlanda per scongiurare le conseguenze di una moda piuttosto discutibile.

L’idea è venuta dopo che lo scorso 5 gennaio uno studente indiano moriva precipitando dalle Cliffs of Moher, le celebri scogliere a picco sull’oceano. La caduta, avvenuta da un’altezza di 185 metri, è stata causata dalla scarsa attenzione del ragazzo a dove metteva i piedi nel tentativo di trovare l’inquadratura migliore per l’autoscatto.

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L’Irlanda ha così proposto all’autorità locale del Turismo di installare delle postazioni affinché fatti del genere non si ripetano. Jim Daly, sottosegretario governativo, afferma al Southern Star che l’iniziativa non danneggerebbe affatto il paesaggio, anzi: “Sarebbe uno strumento innovativo di marketing”. L’idea è di rendere maggiormente accessibile una risorsa naturalistica purtroppo pericolosa anche per chi non cerca sensazioni estreme. Senza contare poi il fatto che anche il turismo si deve adattare alle esigenze della nuova era: “Essendo sensibili al fattore tempo, i turisti desiderano sapere dove andare e che cosa fare. Inoltre, desiderano ottenere foto nitide – anziché mosse o sgranate – da postare sui social media”.

Irlanda

Luogo fra i più visitati d’Irlanda, le Cliffs of Moher rappresentano uno spettacolo mozzafiato. Si estendono per otto chilometri e hanno un’altezza variabile dai 120 agli oltre 200 metri.

 


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